04/07/2010
GF Longobardi 2010 - Cagno - categoria Master 1
57 Km in 3h48 alla media di 15.00 Km/h classificato 419° su 477 (48/50)
Giornata tipicamente estiva a Cagno, oggi si corre la prima gara lunga e il nemico numero uno sarà sicuramente il caldo. Il percorso è un continuo susseguirsi di strappetti e discese tecniche; sembra facile...
La partenza è veloce, le gambe cominciano subito a far male; evidentemente pago ancora il giro lunghissimo di pochi giorni fa. Non posso che cercare di limitare i danni
ma perdo moltissime posizioni, oltretutto finendo dietro spesso ci si intruppa nella strettoie.
Sulla prima salita ovviamente recupero ma sono tutt'altro che brillante e me la prendo comoda. Dopo 15 Km tranquilli foro; non me la prendo fin'ora non mi era ancora capitato...
Provo la riparazione col "fast" ma nulla da fare, sono costretto a sostituire la camera d'aria. Anche questa operazione fallisce ma con molta calma recupero da una gentilissima biker
una camera d'aria e riesco a ripartire, ultimo.
Proseguo tranquillo, mi godo la giornata tanto la gamba oggi non c'è. A dire il vero ho la sensazione che presto bucherò ancora, la ruota dietro ha dei problemi. Infatti,
buco ancora; questa volta devo affrettarmi a recuperare una camera d'aria per non rimanere definitivamente a piedi. Ci riesco in fretta ma questa volta controllo bene
il montaggio e gonfio la gomma al massimo. In effetti ora sono più tranquillo.
A 5 Km dall'arrivo prendo un colpo fortissimo alla ruota, lì per lì non succede nulla ma poco dopo è di nuovo a terra, per la quarta volta! Taglio nei campi e guadagno il
traguardo esasperato, con due camere d'aria al collo in stile ciclismo eroico pensando "tubeless!!!"
foto ufficiale: passaggio |
foto ufficiale: passaggio |
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06/06/2010
Orobie Cup 2010 - Parre - categoria Master 1
31 Km in 1h53 alla media di 16.40 Km/h classificato 122° su 208 (13/27)
Splende il sole su Parre, giornata estiva finalmente! La gara di oggi è per me inedita, tuttavia so che la prima e ultima salita saranno durissime. E so anche
che oggi tutta la gara sarà dura visto il mal di gambe che per l'ennesima volta mi trascino dopo un "facile" giro in montagna...
Partenza e subito su per una salita molto ripida. Non voglio risparmiarmi troppo ma nennemo strafare, trovo il ritmo giusto e salgo su bene; per ora le gambe
funzionano a dovere. Si scollina e inizia una delle tante discese veloci in single track di oggi con molti tratti velocissimi e ampi. Non esagero in discesa, comunque
davanti a me scendono bene. Mantengo bene il ritmo senza strafare, nelle brevi salite successive salgo bene e questo fa bene anche al morale.
Si continua su e giù, non ci sono più salite lunghe tuttavia si percorrono lunghi tratti nel bosco, bellissimi e insidiosissimi a causa di radici e sassi.
Continuo ad avere una buona andatura, non rischio nulla in discesa (e forse perdo un po' di tempo) riposandomi per i Km finali. La scelta si dimostra azzeccata perchè
l'ultimo Km è tutto in salita, una salita tremenda che affronto a tutta stupendomi per la forza che riesco ancora ad avere. Gli ultimi 400 metri sono più facili
e rilancio più che posso fino al traguardo.
Ho guadagnato così la 13esima posizione che con un po' di fortuna mi ha permesso di ricevere il mio primo premio (per il decimo posto); un bel regalo e una grande emozione
dopo tanto allenamento!
foto ufficiale: partenza |
foto ufficiale: passaggio |
foto ufficiale: premiazione |
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30/05/2010
GF Costiera del Cech 2010 - Morbegno - categoria Master 1
61 Km in 3h54 alla media di 14.82 Km/h classificato 140° su 188 (16/21)
Prima gran fondo dell'anno, non una qualunque ma la celeberrima GF Costiera del Cech di 61Km. Oggi non sono in forma, questa volta l'influenza mi ha costretto a qualche giorno
di stop forzato che sono certo si farà sentire. In ogni caso cercherò di dare il massimo possibile pur facendo attenzione a dosare bene le energie.
La partenza è quasi lenta tanto che guadagno facilmente posizioni. Inizia la salita su asfalto, non è ripida e sale costante ma il temuto mal di gambe arriva subito e
devo per forza rallentare. Salgo del mio passo e vengo superato da parecchia gente, se fossi stato bene avrei guadagnato altre posizioni. Nella prima discesa
c'è molto traffico ed è pericoloso superare ma recupero molto tempo perduto. Sul lungo tratto in piano ce la metto tutta ma ovviamente vengo ripreso da un gruppetto
al quale mi accodo riposando un poco.
Inizia la prima vera salita, salgo agile e perdo ancora posizioni, oggi è così. Il percorso è molto bello, scendiamo ad Ardenno per poi iniziare la seconda lunga salita.
Si alternano tratti di discesa veloci a strappi in salita, poi al 40esimo Km inizia una salita durissima che non finisce mai. Decido di tirare i remi in barca
e di salire con la massima agilità, eppure è durissima comunque; davvero una salita tremenda!
Si comincia a perdere quota percorrendo vari tratti di discesa ripidi e in single track. In un tratto in piano cado come un fesso rischiando di farmi pure male. Riprendo
arrabbiato e cerco di concentrarmi anche perchè oggi le discese sono molto viscide e la mia bici è sempre difficile da controllare...
Gli ultimi tratti di discesa solo velocissimi, mi fiondo a velocità folle nonostante la bici sembri al limite... Siamo a 5Km dal traguardo, do tutto ma dopo un po'
sento arrivare i crampo e rallento sconsolato. I crampi però sembrano passati e riprendo a molinare dai -3, le energie sembrano improvvisamente tornate.
Eccomi al traguardo, il sole ormai è estivo e posso rifocillarmi con calma; faccio fatica a camminare ho di nuovo qualche sentore di crampo...
16/05/2010
Valcavallina superbike 2010 - Carobbio degli Angeli - categoria Master 1
45 Km in 3h12 alla media di 14.04 Km/h classificato 244° su 464 (23/53)
Finalmente una bella giornata di sole! Oggi si corre la temutissima Valcavallina superbike, un saliscendi molto tecnico di 45Km senza respiro, ci sarà molto fango
e alcuni tratti di discesa troppo pericolosi sono stati bypassati.
Le sensazioni per oggi non sono il massimo, un'altra settimana di freddo e pioggia mi hanno probabilmente affaticato in modo eccessivo e sento che oggi non sarò affatto brillante.
Comunque da un certo punto vista preferisco prendermela un po' comoda godendomi la giornata.
La partenza fila via liscia, c'è subito uno strappo bello ripido ma si sale piano per via del traffico. Fino alla prima salita pedalo bene e guadagno facilmente posizioni,
tuttavia appena inizia la salita sento le gambe dure e il fiato corto; purtroppo avevo ragione oggi si andrà "piano".
Fino a metà gara quindi conservo saggiamente ancora energie, ma al Km 24 inizia una salita micidiale che per circa 2 Km non dà tregua tra il 15 e il 25%! Quando realizzo
la difficoltà dell'ascesa devo interrompere la lenta rimonta e accontentarmi di salire a passo d'uomo, resto un po' deluso.
Nelle discese più scorrevoli e meno tecniche scendo "senza" freni ma il tempo che guadagno lo riperdo subito dopo nei tratti da pedalare. L'ultima parte di gara
è snervante a causa dei numerosi tratti tecnici e di single track e la mia scarsa lucidità non fa che peggiorare le cose. Finalmente sono giunto agli ultimi Km di gara
ma dimentico che questa non è una gara qualunque e infatti, ingannato anche dal mio computerino, quando arrivo in paese pensando che sia finita la strada torna
in piedi per altri 500m. Non mi perdo d'animo e tiro fuori tutto salendo fortissimo, poi mi getto in discesa a velocità folle ma finisco per fare un dritto clamoroso...
C'è ancora da pedalare ma riesco a spingere forte fino al traguardo.
Ho sicuramente pagato gli sforzi fatti sino ad oggi, tuttavia sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti, prestazioni che fino a ieri potevo solo sognare!
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09/05/2010
Conca d'Oro bike 2010 - Odolo - categoria Master 1
45 Km in 2h41 alla media di 16.70 Km/h classificato 230° su 659 (29/68)
Da oggi si fa veramente sul serio, è la prima delle otto gare del circuito Super Lombardia di MTB: 45 Km con partenza e arrivo a Odolo (BS).
Della squadra siamo un bel gruppetto, faremo il viaggio insieme parlando ovviamente di gare di bici. Auspico che la giornata grigia non ci scarichi addosso acqua,
già le condizioni del percorso non saranno semplici. Per fortuna, non pioverà!
Ci prepariamo con calma per la partenza, per fortuna il freddo iniziale se ne va e mi sento bene alla partenza. Via, inizia la gara! I primi km sono in discesa
su asfalto, perdo alcune posizioni che recupero facilmente nella prima salita. Salgo su bene e guadagno molte posizioni, tuttavia ho ancora un po' mal di stomaco.
Si continua a salire, il gruppo si sfila; poi tratti di single track e ancora salita. Cerco di trovare il ritmo e di scaldarmi, man mano lo trovo e in salita proseguo bene.
Le salite successive le affronto molto bene, di slancio e rilanciando spesso l'azione nei punti più duri. Sono lunghe queste salite, non devo esagerare.
In discesa, nonostante il fango e l'umido, corro come un pazzo guadagnando moltissimo tempo. Al primo rifornimento mi sento ancora molto bene e saluto gli amici
del team che mi incoraggiano. C'è ancora una salita, sembra non finire mai e nell'ultimo tratto si impenna. Tengo ancora bene ma so che sono le ultime energie; a dire il vero
sto proprio testando la mia resistenza, se non fossi quasi alla fine mi sarei alimentato già da un pezzo.
Sull'ultima discesa prendo delle velocità notevoli, sorpasso su sorpasso sono all'ultimo km e dò tutto guadagnando ancora e stupendomi della velocità che
riesco ancora a tenere. Sul traguardo arrivo stanchissimo, il tempo è davvero buono finalmente, dopo tanti allenamenti è questo il risultato che merito!
foto ufficiale: passaggio |
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foto del team Biciaio: arrivo |
02/05/2010
Orobie Cup 2010 - Entratico - categoria Master 1
36 Km in 2h09 alla media di 16.74 Km/h classificato 140° su 230 (15/27)
Seconda gara Orobie Cup, a quest'ora lo scorso anno iniziavo a pedalare seriamente, ora ho la sensazione di essere già al top. Oggi il meteo non promette nulla di buono, pochi
hanno voglia di riempirsi ancora di fango e per fortuna pioverà pochissimo e il percorso sarà tutto pedalabile. Il percorso di oggi è di 36km, molto nervoso, non
è da prendere sotto gamba...
Mi sento abbastanza bene, come sempre la partenza non è per nulla brillante ma del resto devo andare del mio passo perchè c'è subito da affrontare una bella salita. E del
mio passò andrò recuperando posizioni su posizioni finchè non mi ritrovo con chi va al mio stesso ritmo. Non è un ritmo forsennato ovviamente, ma ci sto dando dentro più
del solito e questo mi dà fiducia, anche se dopo pochi Km si ha già il fiato corto.
La prima parte del percorso alterna strappi duri a discese veloci. Passaggio sul traguardo e lungo tratto in piano tutto da spingere, qui tengo duro ma devo un po' mollare
prima della seconda vera salita di giornata. La prendo con calma, non è ripida e si sale bene, ma certo non sento una grande brillantezza nelle gambe.
La salita diventa sempre più dura e non conoscendola diventa difficile gestirsi. Nonostante questo non mollo e salgo bene. In realtà la salita è infinita perchè intervallata da brevi
discese divertentissime ma insidiose soprattutto perchè sono abbstanza cotto... Terminato questo lungo tratto faticosissimo inizia una lunga discesa velocissima, o almeno velocissima
per me essendo molto viscida e sconnessa. Guadagno tantissimo facendo una fatica tremenda a tenere in strada la bici, infatti poi pago un po' lo sforzo.
Tuttavia do tutto nel finale, aiutato dal fatto che conosco il percorso essendo la parte finale del primo giro. Sono contento perchè oggi su un percorso molto impegnativo
non ho mai mollato, mi è mancata la brillantezza ma è un problema noto al quale sto cercando di porre rimedio. Ma sono sulla buona strada!
foto ufficiale: zona partenza |
foto ufficiale: passaggio |
foto ufficiale: arrivo |
foto ufficiale: arrivo |
18/04/2010
Orobie Cup 2010 - San Paolo d'Argon - categoria Master 1
31 Km in 1h58 alla media di 15.30 Km/h classificato 122° su 171 (17/25)
Dopo un lungo e freddo inverno senza mai aver smesso di pedalare e dopo molto allenamento è ora di ricominciare con le gare. Quella di oggi è l'ideale, 30 Km
impegnativi, molto impegativi.
La giornata è tipica di inizio primavera, pioggia e clima non certo caldo. Peccato che fin'ora si sia vista soltanto una timida giornata di primavera. So perfettamente
che oggi il fattore fango complicherà non poco le cose, ma in fondo non mi dispiace che sia così.
Parto normalmente, è già un buon inizio. Come è tipico di queste gare si inizia subito con una bella salitella, io ovviamente devo prima scaldare le gambe
se non voglio ritrovarmi subito in coma e questo mi penalizza, recupero facilmente più avanti quando tutti scoppiano. Superati i primi Km capisco che oggi
la giornata sarà dura, ma anche che sarà una bella pedalata senza troppi affanni.
Il percorso è molto bello con salite pedalabili, altre sono ridotte ad un pantano unico dove fatico molto a spingere la bici. C'è poi una salita durissima, ma per fortuna breve.
La discesa sarebbe veloce nei tratti di single track se non fossero così viscidi, in alcuni tratti molto tecnici la bici va a destra e a manca. Recupero molto
nei brevi tratti dove posso "aprire" che è un piacere. La bici non è che mi faccia
stare tranquillo, l'assetto è abbastanza rigido e spesso vado lungo in frenata...
Se da una parte non sento di sfruttare la gamba al massimo, con il fiato sono al limite; ma del resto questo è conseguenza del mio, per ora ancora scarso, allenamento.
Comunque il primo giro passa bene, so che il secondo è ancora lungo ma mi sento bene. Infatti non cambio ritmo e resisto bene fino alla fine, anche se avrei
potuto provare a forzare un po' anzichè accontentarmi. Ma un problema col pedale mi fa perdere un po' lo spunto sul finale.
Beh mi sono divertito molto oggi, questo sport è bellissimo e in queste giornate epiche la passione è forte!
foto ufficiale: zona arrivo |
06/01/2010
23° Trofeo Auto Ghinzani - Calusco - categoria Master 1
24 Km in 1h15 alla media di 19.20 Km/h classificato 132° su 155 (11/13)
Prima gara del 2010, un primo assaggio di una, si spera, lunga e divertente stagione ciclistica.
Appuntamento imperdibile per i bikers accaniti, la giornata è fresca con tendenza a scaldarsi. Io ho già fatto alcune uscite, anche più lunghe e con
temperature ben più basse. Eppure non è giornata, ho il fiato corto e dopo metà gara ho pure i crampi.
Sono deluso, tuttavia mi godo il divertente e facile percorso che spesso permette di intravvedere il fiume Adda. All'arrivo sarò tra gli ultimi, avrò parecchie
settimane per allenarmi e migliorare la situazione, del resto senza spinning non si può andare molto di potenza come fan praticamente tutti...
04/10/2009
Orobie Cup 2009 - Sorisole - categoria Master 1
30 Km in 1h59 alla media di 15.15 Km/h classificato 146° su 212 (19/34)
Terza e ultima gara di Orobie Cup, l'anno prossimo auspico di partecipare a tutte le gare! E' una splendida giornata di ottobre, l'estate
non molla e l'aria è assai fresca. Oggi ci sono da affrontare 30Km a quanto pare davvero impegnativi, soprattutto per quanto riguarda le discese, veloci e molto
tecniche. Staremo a vedere...
Purtroppo anche questa volta ho esagerato con la montagna e mi ritrovo con le gambe doloranti. La partenza è molto veloce e in salita, riesco a mantenere la posizione a centro gruppo perdendo
poche posizioni. La salita diventa sempre più duro ma riesco ancora a salire decentemente. Al termine della salita, abbastanza lunga, iniziano i tratti veloci di discesa a cui
si alternano altri strappi in salita e tratti di discesa molto tecnici. Tocca scendere dalla bici parecchie volte e rimango sempre "intruppato" in discesa
con ben poche occasioni per superare. Peccato perchè in discesa sarei capace di guadagnare minuti.
Il secondo giro inizia dopo una salita micidiale di 800m al 25% (!) che poi prosegue ancora in salita... Mi ritrovo in mezzo ai ragazzini che sono appena partiti
per la loro gara, salgono come matti e io sono completamente piantato; decido di proseguire con tranquillità. In un tratto di discesa veloce un ragazzino che mi precede
vola nei rovi e mi occupo di aiutarlo a rimettersi in corsa.
A 10Km dal traguardo tiro i remi i barca e me la prendo comoda. All'arrivo le gambe sono distrutte e sinceramente non sono molto entusiasta di questa situazione che ha compromesso
la gara programmata la domenica successiva.
06/09/2009
18a Marathon Bike della Brianza - categoria Master 1
66 Km in 3h44 alla media di 17.64 Km/h classificato 257° su 689 (23/55)
Dopo molti anni decido di dedicare tempo ed energie alla mountain bike allenandomi per mesi, macinando centinaia di chilometri e tesserandomi
con un team di appassionati. Insomma, quest'anno mi sento preparatissimo per affrontare questa Marathon!
La giornata è splendida e i sentieri asciutti, la gara sarà velocissima! Mi schiero subito in griglia, sono tra i primi 250, mi sento molto bene. Per mia fortuna la
partenza non è a razzo e riesco a mantenere la mia posizione tranquillamente, anzi riesco piano piano a guadagnare qualche posizione anche se speravo si creasse
meno "traffico". All'inizio non voglio forzare troppo il ritmo e tutto sommato accetto di restare in fila fino a Rovagnate.
Sulla salita della frana non si riesce a pedalare così che si crea
un bel caos tra chi come me vorrebbe guadagnar terreno e chi se la prendere molto più comoda... Anche sulla salita del calzolaio si riesce a malapena a pedalare per via
del traffico ed è un peccato perchè si potrebbe andar su bene oggi. Affronto la salita di Scerizza di buon ritmo, senza però avere la gamba giusta per forzare, ma
guadagno comunque posizioni.
Discesa lenta a causa del traffico e poi di nuovo salita verso San Genesio lungo la quale salgo sempre molto bene ma senza forzare troppo, inutile "scoppiarsi" subito.
Salto il ristoro (è la prima volta) e ho modo di "riposarmi" nella discesa verso Campsirago, superato il borgo mi libero del "tappo" e riguadagno posizioni su posizioni
fino a Rovagnate dove ho intenzione di mangiare qualcosa. Purtroppo mi viene la nausea e intuisco che oggi dovrò tenere duro il più possibile senza alimentarmi;
anche questa volta il mio stomaco non è stato dalla mia parte, forse anche per la consueta emozione che ha preceduto la gara...
A questo punto raziono le energie nonostante senta la gamba ancora buona. Verso Montevecchia abbiamo un bel daffare a superare i concorrenti del percorso
corto che ovviamente se la prendono comoda. Come previsto rabbocco la borraccia al ristoro di Monte anche se forse sarebbe stato meglio sfruttare il rifornimento del
team. Arriva lo strappo delle terrazze che ovviamente viene affrontato a piedi, mi stupisco di me stesso quando anche qui riesco a correre senza il minimo problema,
evidentemente la corsa da i sui frutti! C'è troppo traffico, scivolo e mentre mi rialzo rabbiosamente vedo mio papà che mi riprende, vorrei almeno salutarlo ma sono troppo
preso a gettarmi in discesa. Sulla salita delle mucche non riesco a forzare e salgo regolare, aumento un po' con l'iniziare dei tratti in piano sfruttando il più
possibile la scia dei biker più veloci. Arrivano gli strappetti di Maresso che per fortuna non mi fanno male come pensavo, anzi riesco addirittura a forzare un po' il ritmo fino
all'arrivo!
Sono molto stanco, finalmente potrò dare sollievo al mio piede sinistro che mi doleva molto negli ultmi 20Km.
Il crono è in linea con le mie aspettative: non ho realizzato l'exploit sognato, tuttavia un risultato del genere mi fa capire di aver fatto un enorme passo avanti nell'affrontare
le granfondo, fatto che mi da ancor più motivazione per l'immediato futuro!
foto ufficiale: discesa a Perego |
foto ufficiale: discesa a Perego |
foto ufficiale: salita dopo Perego |
foto ufficiale: discesa via Curone |
foto ufficiale: passaggio da Galbusera Nera |
foto di papà: arrivo |
foto di papà: arrivo |
foto di papà: arrivo |
foto di papà: arrivo |
30/08/2009
Orobie Cup 2009 - Rovetta - categoria Master 1
36 Km in 1h48 alla media di 20 Km/h classificato 141° su 230 (16/29)
Seconda gara dell'anno, 36 Km più pedalabili da affrontare in una giornata nuvolosa e fresca.
Questa volta parto a centro gruppo, la partenza è in pianura ed è terribilmente veloce! Perdo una miriade di posizioni, d'altronde non voglio "rovinarmi" subito
le gambe.
Finalmente appena la strada incomincia a salire recupero moltissime posizione salendo fortissimo, tuttavia la progressione dura poco e ben presto
inizio a salire regolare nel folto gruppo. Il percorso è ondulato, con belle salite dure e discese lunghe e veloci al punto che rischio qualcosa a causa della
velocità molto alta.
L'ultima parte di gara è in piano e restando in scia di chi mi precede riesco a mantere una buona velocità fino al traguardo dove arrivo abbastanza stanco.
foto ufficiale: discesa |
28/06/2009
Orobie Cup 2009 - Peia - categoria Master 1
25 Km in 1h52 alla media di 13.39 Km/h classificato 136° su 179 (21/32)
Prima gara del 2009, prima gara da agonista dopo tantissimi anni; promessa mantenuta!
E' una fantastica giornata di sole, ieri ne ho approfittato per fare una "passeggiata" in montagna e oggi ne subisco le conseguenze... Il percorso è assai corto
per i miei standard, ma è molto impegnativo per via delle salite molto ripide che si susseguono senza un attimo di respiro.
Parto dal fondo del gruppo, oggi ho solo intenzione di divertirmi senza pretese. La partenza è subito in salita, velocissima. Cerco di non andare subito
in affanno anche se non è bello vedersi sfilare pure dalla coda del gruppo... Tengo duro e pian piano recupero posizione fino all'inizio dell'isidiosa discesa
resa viscida da un po' di fanghiglia. La gara prosegue tranquilla, gli strappi in salita sono davvero tremendi e non riesco ad affrontarli come vorrei.
Durante il secondo giro cerco di spingere un po' di più ora che conosco il percorso, infatti guadagno ancora qualche posizione fino al traguardo. Oggi mi sono
divertito!
07/09/2008
17a Marathon Bike della Brianza - XCM 80 - categoria avventura
80 Km in 5h55m alla media di 13.51 Km/h classificato 556° su 1005
Orgoglioso di aver partecipato a questa entusiasmente edizione della Marathon Bike, seguendo i campioni del Campionato Italiano
specialità marathon! 80Km definiti da uno come Gilberto Simoni durissimi e senza respiro; organizzazione come sempre impeccabile.
Partenza buona senza strafare, la gara è lunga. Prima della salita di Rovagnate foro, ho dei problemi con la bomboletta ma riesco a ripartire; pochi chilometri
più tardi però sono costretto a sostituire la camera d'aria con molte difficoltà. Perdo parecchio tempo e inizio a recuperare posizioni lungo la salita, fino al
GPM del San Genesio dove mi sento ancora molto bene.
La discesa che segue è durissima e resa pericolosa da un po' di fango; recupero ancora posizioni ma proprio mentre mangio qualcosa prima di Consonno mi coglie
un conato di vomito che mi fa perdere tempo e fiducia. Mi accorgo anche di aver perso tutto il materiale per riparare eventuali forature, tuttavia sono deciso a continuare
cercando il più possibile di dosare le energie che restano.
Mancano ancora molti chilometri, molto impegnativi, ma senza perdere posizioni riesco a raggiungere il ristoro di Aizurro dove mangio qualcosa di più sano sperando
di non star di nuovo male. Lentamente (sono molti i tratti da fare a piedi), approfittando il più possibile per riprendere fiato, raggiungo anche Campsirago da dove
comincio a recuperare altre posizioni, anzhe se in discesa (molto tecnica) non è possibile fare molti sorpassi.
Superate anche le due salite di Montevecchia senza troppi problemi l'auspicio è di non cedere nel finale, come mi è sempre capitato nelle passate edizioni
della Marathon. So che quest'anno l'ultimo ristoro è posto a 9 Km dal traguardo perciò provo a mantenere un buon ritmo supportato ancora da un'ottima gamba.
Negli ultimi 10Km riesco a rimanere nella scia di un gruppetto e a superare bene le ultime brevi salitelle, delle rasoiate alle gambe che infatti cominciano
a far male. Gestisco bene le ultime energie e nel finale riesco a staccare il gruppetto per un arrivo più che dignitoso.
Sono molto soddisfatto di aver concluso una corsa così impegnativa nonostante la sfortuna; un altro grande sogno realizzato!
foto ufficiale: salita loc. Rovagnate |
foto ufficiale: discesa agriturismo La Costa |
foto ufficiale: passaggio Galbusera Nera |
foto di papà: arrivo |
foto ufficiale: ultima salita |
20/05/2007
16a Marathon Bike della Brianza - categoria avventura
64 Km in 4h36 alla media di 13.67 Km/h classificato 56° su 94
Correre la Marathon a maggio è piuttosto presto, abituato com'ero al mese di settembre
quando il clima è decisamente più fresco e la condizione fisica si può dire essere la migliore. Comunque mi sono allenato per due mesi raggiungendo
una condizione almeno sufficiente per sentirmi pronto ai 64Km della corsa.
La mia partenza è stata lenta, ma non poteva essere altrimenti, non potevo rischiare di andare subito in fuori giri rischiando di
dover arrancare per tutta la corsa a causa dei crampi. Bene o male fino al San Genesio ho mantenuto un buon ritmo, senza mai esagerare,
ma certamente non ho potuto mantenere una media alta. Negli ultimi 15 Km ho accusato un po' di crisi, tuttavia negli ultimi chilometri
ho trovato le energie per non crollare, nonostante i crampi.
La Marathon è sempre durissima, perciò sono sempre molto felice di portarla a termine (con l'aiuto di po' di fortuna)!
03/09/2006
15a Marathon Bike della Brianza - categoria avventura
63 Km in 5h05 alla media di 12.39 Km/h classificato 124° su 152 (a causa di quattro forature)
Una Marathon decisamente sfortunata, ma in fondo poteva anche andare peggio visto che comunque sono riuscito a
raggiungere il traguardo...
Le premesse per la corsa non erano molto buone vista la mia condizione fisica certamente non buona per affrontare un tale sforzo. Le mie frequenti
uscite in montagna non sono servite a molto; la montagna è un'altra cosa!
Quindi dopo una partenza lenta, arrancavo in salita sentendo che le gambe non spingevano a dovere. Come al solito però riuscivo a recuperare il tempo perduto
in discesa, terreno sul quale sono sempre molto veloce.
A Montevecchia la prima foratura, capita. Riparo la gomma con calma prestando attenzione che il copertone sia pulito. Purtroppo poco dopo
devo sostituire nuovamente la camera d'aria che per fortuna ho ancora con me. Poi, a 10 Km dall'arrivo buco per la terza volta, ma sono rimasto senza camera d'aria!
Non vorrei proprio mollare ora, ma 10 Km sono davvero troppi da fare a piedi. Un generoso biker, trovandomi disperato, mi regala
una camera d'aria; poi dovrò fermarne un altro per recuperare una pompetta e poter ripartire, ormai praticamente tra gli ultimi.
Recupero rabbiosamente quello che posso, non è difficile, ma a 3 Km dall'arrivo la gomma inizia di nuovo a sgonfiarsi!
Tengo duro fino al traguardo e arrivo stremato, la gomma è ormai quasi a terra!
04/09/2005
14a Marathon Bike della Brianza - categoria avventura
64 Km in 4h58 alla media di 12.90 Km/h classificato 99° su 144
Giornata di sole ma terreno zuppo d'acqua. A questa Marathon non brillai a causa della carenza di allenamento
e ad un sabato sera passato con gli amici... Non sono mai riuscito a trovare il ritmo giusto, spesso il fango
mi rallentava più del normale e solo in discesa riuscivo a recuperare qualcosa, rischiando un po'. Insomma, nonostante
la gioia per aver partecipato ad un'altra festa su due ruote, mi è rimasta un po' di amarezza.
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altimetria percorso edizione 2005
05/09/2004
13a Marathon Bike della Brianza - categoria avventura
39 Km in 1h50 alla media di 21.31 Km/h classificato 86° su 403
Avrei dovuto partecipare alla Marathon "lunga", tuttavia a causa di un errore organizzativo mi sono ritrovato a partire con
la "corta" di soli 39 Km. Con il morale a pezzi e senza mai tirare a tutta ho concluso con una buona media, ma sono stato comunque
sopraffatto dalla delusione.
foto ufficiale: passaggio a Lomagna |
foto ufficiale: passaggio a Lomagna |
foto di papà: partenza |
foto di papà: prima salita |
07/09/2003
12a Marathon Bike della Brianza - categoria avventura
58 Km in 3h10 alla media di 18.35 Km/h classificato 15° su 77
Una Marathon eccezionale! Dopo mesi di preparazione durissima e specifica per questa corsa, sono
riuscito a realizzare una delle mie più belle imprese in bici.
Fin dalla partenza ho tenuto il ritmo sostenuto dei primi - grazie al mio allenamento specifico - restando sempre nei primi 30, tanto da riuscire
a vedere la testa della corsa! Nella prima parte di gara ho tenuto un ritmo incredibile (21 Km/h di media!) riuscendo a superare di
slancio tutte le salite. Lungo la classica salita del San Genesio tengo bene senza cali e arrivo al GPM al settimo posto; incredibile! Sono tentato di non fermarmi
al ristoro, ma potrebbe essere un errore fatale perciò non vi rinuncio.
Riparto a tutta gettandomi furibondo in discesa, durissima, al termine della quale sento di stare ancora molto bene. Mantengo alto il ritmo fin quasi all'arrivo e a pochi chilometri dalla fine sento
di aver finito la benzina. Raggiungo il traguardo spinto dalla mia sola forza di volontà e alzo il pugno in segno di enorme soddisfazione, grande!
02/09/2001
10a Marathon Bike della Brianza - categoria avventura
54 Km in 4h01 alla media di 13.44 Km/h classificato 67° su 325
Una Marathon molto sofferta. Ho tenuto un ritmo troppo alto fin dalla partenza, di conseguenza
ancor prima di raggiungere la cima del San Genesio ho accusato crampi alle gambe che mi sono trascinato fino all'arrivo.
Anche in discesa, a causa dei crampi stessi, non riuscivo a essere molto veloce. Insomma, un unico calvario, ma l'importante
è come sempre arrivare.
foto di papà: salita di Montevecchia |
foto di papà: crampi |
foto di papà: arrivo |
foto di papà: arrivo |
foto di papà: arrivo |
foto di papà: arrivo |
04/09/1994
3a Marathon Bike della Brianza - categoria avventura
54 Km in 4h15 alla media di 12.70 Km/h
Fu la mia prima Marathon, avevo solo 15 anni. Fu davvero una grande prova, considerando anche che le gare di
mountain bike venivano organizzate solo da qualche anno e i mezzi non erano ancora così evoluti come oggi.
Ricordo di aver tenuto un buon ritmo fino a qualche chilometro dall'arrivo, poi improvvisamente ho ceduto a causa
di una crisi di fame e ho dovuto arrancare fino al traguardo. Ricordo anche il tifo della gente, non era usuale vedere
dei ragazzini molto giovani correre corse tanto impegnative. Infine, sono orgoglioso di poter affermare che in discesa ero tra i più
veloci!
foto ufficiale: salita |
foto ufficiale: San Genesio |
foto ufficiale: ultimo chilometro |
foto ufficiale: arrivo |

continua...